{"id":162,"date":"2021-07-27T10:50:00","date_gmt":"2021-07-27T10:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prounione.it\/?page_id=162"},"modified":"2021-08-24T19:09:49","modified_gmt":"2021-08-24T19:09:49","slug":"centro-ecumenico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.prounione.it\/it\/attivita\/centro-ecumenico\/","title":{"rendered":"Sede del Centro Ecumenico \/ Collegio Innocenziano"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"162\" class=\"elementor elementor-162 elementor-124\" data-elementor-post-type=\"page\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-bbe2bac elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"bbe2bac\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-wider\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-25e833d\" data-id=\"25e833d\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8c55b0b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"8c55b0b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>Nota Storica \u00b7 Collegio Innocenziano<\/strong><\/p><p>Il Collegio Innocenziano, eretto sul prospetto occidentale di Piazza Navona all\u2019angolo con Via di S. Agnese, rappresenta l\u2019ultimo intervento costruttivo del grandioso progetto intrapreso dalla famiglia Pamphilj che diede alla piazza il suo carattere barocco.<\/p><p>I Pamphilj ebbero un ruolo decisivo nella trasformazione della piazza, acquistando tutta la serie di edifici che si affacciavano sul lato ovest e unificandoli nel complesso monumentale che comprende il palazzo Pamphilj, la chiesa di S. Agnese in Agone e il Collegio Innocenziano.<\/p><p>Il processo di acquisizione degli edifici che avrebbero formato l\u2019<em>Insula Pamphilj <\/em>era iniziato gi\u00e0 nel 1470 con Antonio Pamphilj, un nobile di Gubbio che, divenuto avvocato e procuratore fiscale presso la Camera Apostolica, aveva preso dimora nei pressi di Piazza di Parione (l\u2019attuale Piazza Pasquino) e aveva poi notevolmente allargato la sua propriet\u00e0 con l\u2019acquisto di alcune case adiacenti.<\/p><p>L\u2019espansione delle propriet\u00e0 dei Pamphilj a Piazza Navona ebbe un rapido incremento con Giovanni Battista Pamphilj, eletto cardinale nel 1630 e poi papa nel 1644. Tra il 1630 e il 1654 vennero infatti acquistate tutte le propriet\u00e0 presenti nell\u2019isolato in cui si trovava la prima dimora dei Pamphilj, incluso Palazzo Ornano, su cui fu costruito il Collegio Innocenziano.<\/p><p>Il Collegio era destinato ad ospitare il clero della chiesa di S. Agnese, il collegio per i figli dei dipendenti dei Pamphilj avviati alla carriera ecclesiastica e la biblioteca di famiglia, fino ad allora conservata a palazzo Pamphilj.<\/p><p>Il nucleo originario della biblioteca Pamphilj era costituito da opere di argomento giuridico, filosofico, storico e teologico appartenute al cardinale Girolamo Pamphilj (1544-1610). La raccolta fu accresciuta da Innocenzo X e poi ulteriormente ampliata con l\u2019immissione del fondo Aldobrandini dopo il matrimonio di Camillo Pamphilj con Olimpia Aldobrandini. Nel marzo 1662 la <em>Pamphiliana<\/em>, secondo l\u2019inventario redatto dal suo primo bibliotecario Nicol\u00f2 Angelo Caferri, contava duemiladuecentocinquanta libri.<\/p><p>I lavori per la realizzazione dell\u2019edificio durarono a lungo: distrutto Palazzo Ornano intorno al 1654, il Collegio non era ancora completato nel 1666, poich\u00e9 Camillo Pamphilj nel suo testamento, redatto tra il 20 e il 25 luglio 1666, chiese al figlio Giambattista di portare a compimento l\u2019edificio e di trasferirvi la biblioteca. Probabilmente i lavori al Collegio subirono dei ritardi a causa della morte di Innocenzo X nel gennaio del 1655 e dell\u2019alternarsi alla guida del cantiere di Francesco Borromini e di Girolamo e Carlo Rainaldi.<\/p><p>Giambattista Pamphilj, affiancato dalla madre Olimpia Aldobrandini, cur\u00f2 la sistemazione della biblioteca di famiglia nel piano nobile del Collegio e incaric\u00f2 della decorazione del salone principale della biblioteca Francesco Cozza, pittore calabrese della scuola del Domenichino, che vi lavor\u00f2 dal 1667 al 1672.<\/p><p>Il tema dell\u2019affresco \u00e8 il Trionfo della Divina Sapienza con le quattro branche del sapere e i quattro elementi ed insieme il trionfo delle famiglie Pamphilj e Aldobrandini.<\/p><p>Il centro del soffitto \u00e8 dominato dalla figura della Divina Sapienza che tiene nella mano sinistra un libro dai sette sigilli sormontato da un agnello e nella mano destra reca uno scudo al centro del quale splende una colomba circondata da raggi di luce, simbolo dello Spirito Santo.<\/p><p>La Sapienza \u00e8 affiancata dalle allegorie delle tre virt\u00f9 teologali: la Fede, recante un libro aperto, la Speranza, caratterizzata da un\u2019ancora e un giglio, e la Carit\u00e0, raffigurata come una donna vestita di rosso che porta in braccio un bimbo.<\/p><p>Ai quattro angoli dell\u2019affresco sono raffigurati gli Elementi: il Fuoco \u00e8 un giovane vestito di rosso che agita sulla testa un drappo giallo, l\u2019Aria \u00e8 una donna alata vestita di bianco recante in mano due colombe, l\u2019Acqua \u00e8 rappresentata da Nettuno su di carro trainato da cavalli marini ed infine la Terra, raffigurata come <em>Tellus<\/em> recante due cornucopie traboccanti di frutta e spighe.<\/p><p>Accanto a ciascun Elemento trovano posto altre allegorie concettualmente correlabili, come l\u2019Acquario sopra il carro di Nettuno e, accanto alla figura dell\u2019Aria, l\u2019<em>Aura<\/em>, vento di primavera, raffigurata come una fanciulla dai capelli biondi sparsi al vento, con fiori nelle mani, colta nell\u2019atto di soffiare.<\/p><p>Il gruppo dell\u2019Elemento Aria \u00e8 dominato dalla figura di Giunone assisa sul suo carro trainato da pavoni. La dea, tradizionalmente associata all\u2019aria e alle manifestazioni atmosferiche, reca in mano dei fulmini e un tamburello, che allude al rumore del tuono.<\/p><p>Speculare a Giunone, sopra l\u2019Elemento Fuoco si trova Venere, seduta sul suo carro tirato da due colombe e affiancata da tre giovinette, presumibilmente le tre Grazie.<\/p><p>Il gruppo iconograficamente pi\u00f9 articolato si sviluppa intorno all\u2019Elemento Terra. Sopra la personificazione della Terra siede una figura femminile vestita di verde e con un copricapo turrito che potrebbe essere identificata con l\u2019<em>Oikoumene<\/em>, ossia la Terra abitata. Essa si trova al centro di un anello, simbolo del ciclo dell\u2019anno, su cui sono raffigurate le allegorie delle stagioni: l\u2019Inverno \u00e8 un grande angelo vestito di bianco che sparge fiocchi di neve, l\u2019Autunno \u00e8 un puttino recante uva, pere ed altri frutti tipici della stagione, l\u2019Estate \u00e8 caratterizzata dal falcetto e dalle spighe ed infine la Primavera \u00e8 un angioletto con le mani piene di fiori.<\/p><p>Sui lati dell\u2019affresco campeggiano le allegorie delle quattro branche del sapere: la Teologia, seduta su un globo stellato, appoggia un piede su una ruota, la Musica \u00e8 una donna intenta a suonare una viola, la Scienza, rappresentata come una donna alata e dalla testa circondata da un nimbo stellato, tiene in mano un compasso, mentre la Retorica coronata di alloro tiene in mano una tavoletta e leva verso l\u2019alto la penna in cerca di ispirazione.<\/p><p>Tra le allegorie del sapere trovano posto alcuni puttini alati che recano le insegne araldiche della famiglia Pamphilj (la colomba, il ramo d\u2019olivo e i tre gigli) e della famiglia Aldobrandini (la corona dentata e le sei stelle a otto punte) insieme ai simboli del potere papale (la tiara e le chiavi), a ricordo dei papi Clemente VIII Aldobrandini e Innocenzo X Pamphilj.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota Storica \u00b7 Collegio Innocenziano Il Collegio Innocenziano, eretto sul prospetto occidentale di Piazza Navona all\u2019angolo con Via di S. 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